In Sardegna ogni vetta racconta una storia. Nel cuore della Gallura, tra Olbia, Telti e Tempio Pausania, si ergono due montagne che rappresentano l’anima granitica e selvaggia dell’isola: Monte Pinu e Monte Pulchiana. Itinerari che uniscono natura, spiritualità e paesaggi da togliere il fiato.
Monte Pinu: Il Balcone della Gallura
Situato tra Telti e Berchidda, Monte Pinu (727 m s.l.m.) è un luogo carico di significato per i locali, che lo considerano una montagna sacra. Le sue pendici sono coperte da lecci secolari, sughere, corbezzoli e cespugli di mirto e lentisco, mentre la sommità regala una vista spettacolare su tutto il nord-est dell’isola.
Cosa vedere e fare:
- Trekking: sentieri immersi nella vegetazione, accessibili e ben segnalati.
- Panorama: dalla cima si osservano il golfo di Olbia, le cime del Limbara e, in giornate limpide, persino la Corsica.
- Spiritualità: una piccola cappella votiva e croci commemorative testimoniano la devozione popolare per la montagna.
Consigliato per escursionisti moderati e famiglie in cerca di natura e silenzio.
Monte Pulchiana: Il Colosso di Granito
A pochi chilometri da Aggius, Monte Pulchiana si distingue come la più grande formazione granitica della Sardegna. Con i suoi massi tondeggianti e levigati dal vento, offre uno scenario quasi lunare, dove la natura ha scolpito architetture maestose.
Cosa vedere e fare:
- Arrampicata e fotografia: il suo profilo è molto amato da climbers e fotografi per le forme surreali e i giochi di luce al tramonto.
- Trekking paesaggistico: un sentiero ad anello consente di esplorare il massiccio da più prospettive.
- Biodiversità: l’area è habitat di rapaci, mufloni e una vegetazione mediterranea rigogliosa.
Perfetto per escursionisti esperti, fotografi naturalisti e amanti della geologia.
Consigli di viaggio
- Periodo migliore: primavera e inizio autunno per la freschezza del clima e la fioritura.
- Attrezzatura consigliata: scarpe da trekking, acqua, binocolo e fotocamera.
- Come arrivare: Monte Pinu si raggiunge facilmente da Telti; Monte Pulchiana da Tempio Pausania seguendo le indicazioni per Aggius.
Conclusione
Monte Pinu e Monte Pulchiana rappresentano due facce della Gallura: la spiritualità silenziosa dei boschi e la forza scultorea del granito. Visitandoli, si entra in contatto profondo con l’essenza dell’isola. Due sentieri diversi, ma uniti da una stessa promessa: quella di farti sentire piccolo di fronte alla bellezza.

